DOMOTICA – PRESENTATO A UDINE IL PROGETTO RE-FREEDOM
PER MIGLIORARE LA VITA DI ANZIANI E DISABILI
Udine, 31-1-2012
Il 19 gennaio u.s. è stato presentato a Udine in Sala Aiace il progetto “RE-FREEDOM” (REte Funzionale per la Ricerca e la SpErimentazione di SErvizi Innovativi per la DOMiciliarità) promosso dal Comune di Udine unitamente alla Fondazione Rino Snaidero e a Friuli Innovazione e co-finanziato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia.
Alla presentazione del progetto erano presenti tutti i partner coinvolti nello stesso: Furio Honsell, Sindaco del Comune di Udine, Mariagrazia Santoro, Assessore alla Pianificazione Territoriale del Comune di Udine; Annalisa Faggionato in rappresentanza della Regione Friuli-Venezia Giulia, Sergio Cecotti, Presidente di Friuli Innovazione, Felice Pietro Fanizza, Direttore della Fondazione Rino Snaidero e Ernestina Tam, Presidente del Comitato delle Associazioni Disabili di Udine.
Tutti hanno evidenziato come il progetto, all’avanguardia in Italia, sia caratterizzato da un forte impatto sociale e di radicamento sul territorio e mira a migliorare la qualità della vita delle persone anziane e dei disabili che sono le fasce più deboli della popolazione.
L’obiettivo principale è quello di potenziare un modello di abitazioni attrezzate con le tecnologie domotiche di ultima generazione in modo da sperimentare forme innovative per consentire a chi vi abita di essere autosufficiente ed evitare incidenti causati da fughe di gas, perdite d’acqua, illuminazione programmata, ma soprattutto aumenterà il sistema di sicurezza attraverso il controllo di apertura e chiusura di porte e finestre al fine di evitare l’intrusione di estranei in quanto i malviventi e i ladri sempre più riescono ad introdursi nelle abitazioni delle persone più fragili. Tutte queste soluzioni intelligenti potrebbero in futuro essere adottate nelle case di tutti.
Il progetto iniziato nel 2011 prevede una spesa di 549.900 euro (50% a carico della Regione) e una durata di 24 mesi. Il Comune di Udine ha messo a disposizione due case: un appartamento in Via Mantova al quinto piano di uno stabile che è stato ristrutturato ed è già pronto per essere utilizzato da persone ipovedenti e audiolese e una casetta in Via Colugna al pianoterra ricavata dall’ex abitazione del custode di una scuola elementare in fase di avanzata restaurazione e sarà riservata a persone con problemi motori.
Gli interessati che soggiorneranno nelle case parteciperanno ad una serie di laboratori per testare le innovative installazioni che dovrebbero anche ottimizzare i servizi socio-sanitari.
La Segretaria Territoriale FNP/Cisl Lucia Andreoli e Renata Maresia, Responsabile della Lega dell’Ambito Udinese, intervenute al dibattito seguito alla presentazione, nel lodare l’iniziativa intrapresa hanno dato il pieno appoggio alla stessa visto che la Federazione dei pensionati della CISL ha da sempre cercato di privilegiare la domiciliarità degli anziani la quale può essere esercitata soprattutto con l’istituzione di servizi che siano a supporto della permanenza delle persone nel proprio ambiente familiare e comunitario riducendo il ricorso all’ospedalizzazione a favore dell’assistenza a distanza.
Renata Maresia
Segretaria Responsabile
Lega Ambito Udinese |